martedì 13 maggio 2008

Ancora su Sgarbi: poi spero mai più



Consiglio la lettura della vita e le "opere" di un altro "stupendo" personaggio italiano, citato nel precedente post. Per farsi un'idea di chi è e di chi sostiene.
Consiglio un digestivo alla fine della lettura! ;-)
http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Sgarbi

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il 20 febbraio 2008 il giudice unico della settima sezione civile del Tribunale di Torino ha condannato in primo grado Marco Travaglio, il quale dovrà risarcire Fedele Confalonieri e Mediaset s.p.a. con 10.000 euro, per due frasi giudicate diffamatorie nei confronti di Fedele Confalonieri pubblicate nella rubrica Uliwood Party su l'Unità il 16 luglio 2006. La sentenza afferma che Travaglio ha colpevolmente espresso in termini di "certezza" dei fatti di rilevanza penale che al momento sono solo ipotesi di accusa non accertate

PA ha detto...

Aggiungerei anche quanto scrive Travaglio a proposito, che ha già deciso di impugnare la sentenza:"
Come per le cause che vinco, per fortuna la stragrande maggioranza, ritengo giusto che chi mi legge conosca anche le cause che perdo. Di recente ne ho persa una, fortunatamente non penale ma civile, e dovrò pagare 10 mila euro più le spese al dottor Fedele Confalonieri, che si era ritenuto danneggiato dal mio "Uliwood party" pubblicato sull'Unità del 16 luglio 2006. La sua richiesta era di 50 mila euro, il giudice l'ha ridotta a un quinto, anche perchè ha ritenuto offensive solo due frasi, delle tante indicate nell'atto di citazione dello studio Previti (ancora quello...). Chi vuole leggersi la sentenza del giudice di Torino, la trova qui linkata. E' solo un primo grado (anche se il signor Confalonieri i soldi li ha voluti subito), stiamo preparando l'appello, speriamo che lì vada meglio. Per motivi di sintesi, avevo riepilogato le vicende penali (tutte vere e documentate) delle società Fininvest e Mediaset e dei loro dirigenti, da Berlusconi a Confalonieri in giù, senza specificare le singole sigle, ma parlando genericamente di "azienda". Forse avrei fatto meglio a dire "gruppo" e avrei evitato un guaio. A questo dettaglio il plurimputato e pluriprescritto Confalonieri s'è appigliato e su questo il giudice gli è andato dietro. E ha ritenuto offensivo un mio riferimento alla faccia tosta del medesimo, che quel giorno aveva detto cose ai confini della realtà. Rispetto la sentenza, ma non la condivido, e dunque la impugno. Intanto pago. Con l'aiuto dell'Unità."