domenica 11 maggio 2008

Umiliazioni



dal sito di Megachip

C'è un politico in Italia che fonda il suo successo sulla violenza dell' insulto - preferibilmente verso chi non può difendersi - e sull'urlo mediatico sguaiato che riesce a mandare in onda. Questo politico si chiama Vittorio Sgarbi. Ce n'è un altro – stavolta fondatore e segretario di un partito vincente e prossimo ministro - che si gloria di straparlare di fucili padani e pallottole per i magistrati. Si chiama Umberto Bossi. Entrambi da decenni hanno libero accesso su tutte le tv d'Italia e in parlamento. Il primo si trovava all'ultima puntata di Anno zero. C'è un manipolo (definizione dell'antica Roma) di politici di successo che ritengono l'improperio violento lo strumento privilegiato del loro “messaggio”. La vicenda Petruccioli-Santoro-Grillo viene ben ultima. L'insulto di Grillo a Veronesi e l'improprio accenno al presidente della repubblica sono stati del tutto inopportuni. Questi insulti, conosciuti da sette giorni dai lettori dei quotidiani, hanno urtato la suscettibilità del presidente della Rai. Il quale però è restato del tutto indifferente al putiferio di urla, insulti e irrisioni che Sgarbi ha scatenato durante tutta la trasmissione, a vivi e morti. Quelli non lo umiliano. E non lo umilia il livello offensivo raggiunto da gran parte dei programmi tv, specie del cosiddetto intrattenimento. Avremmo noi un rimprovero per Anno zero e per Santoro, perché mai invitare l'urlatore Sgarbi? Ma questo, chissà perché, sembra non abbia umiliato nessuno.

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Sgarbi umilia persone presenti alla trasmissione che possono difendersi. Farebbe bene ad evitare certi atteggiamenti.
"Cuor di coniglio" Travaglio parla sempre di persone assenti e sempre usando termini che insinuano, fanno capire senza però dire tutto.
Le mezze verità sono una menzogna.
Se poi danno fastidio gli urlatori allora anche Grillo dovrebbe non andare bene ai signori di megachip...non saranno un po di parte???
AA

PA ha detto...

Travaglio "Cuor di coniglio" non credo abbia senso per due motivi:
1. Travaglio ha scritto decine di libri, parlato migliaia di volte pubblicamente, accusando pesantemente e di conseguenza assumendosi delle enormi responsabilità. E' arcinoto il numero di volte in cui è dovuto presentarsi in Tribunale per le querele subite e, guarda caso, vincere sempre tutti i processi.
Questo fatto dovrebbe far riflettere, e qui arrivo al secondo punto,
2. e illuminare molti sulla veridicità di ciò che dice il buon giornalista. Quali menzogne ha mai sostenuto??? Invito chiunque a sfidarlo. Ma se uno afferma: "Travaglio dice menzogne perchè, per esempio, sostiene che Biagi sia stato licenziato quando effettivamente a Biagi è stata data la possibilità di andare in onda 1 volta a settimana alle 11 di sera rinunciando alla rubrica quotidiana delle 20,30" io credo che le SUE motivazioni siano ipocrite, formaliste e di conseguenza menzognere.
E' come se il signor K dicesse : il signor X dice balle quando afferma che il signor Y sia un assassino, avendo ucciso 7 suoi fratelli. Infatti il signor Y ha solo 6 fratelli."
Quindi per il signor K il signor Y non è un assassino.
La verità è che il signor K dice balle, il signor Y è un assassino e il signor X dice una verità non precisa ma che è indubbiamente - ipcriti e illogici a parte - più verità delle balle che dice il signor K.
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Questione Megachip. Premetto: c'è un sostanziale differenza tra il putiferio e la volgarità fine a se stessa e quella che scaturisce dal raccogliere un sentimento di comune afflizione per problemi reali e gravissimi.
Ma a parte questo,che a parer mio basterebbe, il discorso era incentrato sulla televisione, dalla quale Grillo è stato ormai cacciato da anni!
Infine, per avere un'idea di come Megachip giudica Grillo occorre leggere gli articoli che sono usciti. Ad esempio questo: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6728
Forse di parte lo è Megachip, ma x altri argomenti.

Anonimo ha detto...

Su Travaglio posso solo dire che di balle ne racconta anche lui tanto che Paolo Guzzanti l'ha portato in tribunale e ha vinto
x maggiori info http://www.paologuzzanti.it/?m=200803&paged=2
Su Biagi abbi pazienza ma non è stato cacciato, semplicemmente le prendeva alla grande da Striscia e quindi non andava bene e come TUTTI i programmi o va o viene chiuso, vedere altro e valicale la linea dei fatti e pensare male...senza prove.
Abbi pazienza ma se Grillo volgarmente raccoglie l'indignazione forse tua, sicuramente di altri, la mia è rappresentata da Sgarbi e come la mia rappresenta quella di molte altre persone, perchè la tua deve essere rappresentata e non critiata e la mia non può andare in tv?
Grillo sarà pure cacciato ma a qunto pare in tv ci va....
AA

PA ha detto...

Dal link che mi invii non risulta affatto che Travaglio sia stato portato in tribunale da Guzzanti. Cque la figlia di Guzzanti spiega meglio quell'evento:
http://www.sabinaguzzanti.it/?q=node/422
Sulla questione Biagi: "Il fatto" era il programma più visto dalla Rai, con punte di 10 milioni di telespettatori. Quando Biagi invitò Montanelli e Benigni a parlare procurò dei fastidi al futuro premier, che una volta salito al potere fece in modo di tappargli la bocca. Certo, non gli ha messo la colla sulle labbra, questo è noto, ma il risultato è stato quello.
Grillo-Sgarbi Io no non detto che Grillo debba essere rappresentato e non criticato e Sgarbi no. sono del parere del giornalista di Megachip che scrive: se Petruccioli si indigna perchè in TV viene rappresentato Grillo e Grillo insulta altre persone, perchè Petruccioli non si indigna quando Sgarbi, sempre in TV insulta Travaglio?

Anonimo ha detto...

perchè travaglio e lì e può rispondere.
Schifani non è presente.
E' come quando amici parlano di persone assenti, quest'ultime non sono in grado di difendersi.
ecco perchè non è corretto.
AA

Anonimo ha detto...

ti invito a leggere la sentenza
http://www.paologuzzanti.it/?p=671

AA

PA ha detto...

L'ho letta, ed è interessante quanto scrive nei commenti un certo fabio.
Ma aggiungerei anche una risposta di Travaglio, che si può leggere qui:
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/2414/78/

PA ha detto...

dal "Corriere" dell'8 maggio: "«Giovedì sera - ha aggiunto la nota di Claudio Petruccioli - Michele Santoro ha di nuovo messo il Servizio Pubblico Radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale, dagli schermi della Rai ha rivolto insulti inconcepibili e privi di qualunque giustificazione al Presidente della Repubblica, oltrechè ad una personalità universalmente stimata come il Professor Umberto Veronesi. Il danno, l'umiliazione e la vergogna che vengono al Servizio Pubblico da questi episodi, sono incalcolabili; per la mia funzione e personalmente ne faccio ammenda e prendo impegno - nell'ambito delle mie responsabilità - a fare tutto il possibile per impedire che qualcosa del genere possa ripetersi»."
Petruccioli non fa alcuna menzione al fatto che Veronesi non potesse difendersi nella puntata di Santoro, bensì accusa semplicemente Santoro di aver permesso una visibilità a Grillo con insulti di grillo annessi. visibilità che ha avuto Sgarbi il quale ha insultato pesantemente e ripetutamente Travaglio, che non ha peraltro, e c'è da inchinarsi, mai replicato.
Sul fatto che Travaglio o un pincopallo qualunque, in TV, non possa dare un parere su un fatto o una persona se questi non sono presenti direttamente o attraverso rappresentanti (nel caso del fatto) lo trovo praticamente impossibile. Se poi, tale accusa arriva da una parte schierata con Sgarbi, che per anni ha avuto uno spazio in TV dove parlava lui e lui solo...

Anonimo ha detto...

Sul fatto che Travaglio o un pincopallo qualunque, in TV, possa dare un parere su un fatto o una persona se questi non sono presenti direttamente o attraverso rappresentanti (nel caso del fatto) lo trovo praticamente impossibile. Se poi, tale difesa arriva da una parte schierata con Travaglio, che da anni ha uno spazio in TV, sui giornali e in libreria.

come vedi il ragionamento è speculare

PA ha detto...

"Sul fatto che Travaglio o un pincopallo qualunque, in TV, possa dare un parere su un fatto o una persona se questi non sono presenti direttamente o attraverso rappresentanti (nel caso del fatto) lo trovo praticamente impossibile." --> Ma come, prima accusi che Travaglio sparla di gente che non è presente e adesso scrivi che questo è praticamente impossibile? Non capisco...

Anonimo ha detto...

chiedo venia, volevo dire che dovrebbe essere impossibile a farsi.
il problema comunque resta l'atteggiamento forcaiolo in assenza delle persone accusate, è una questione di correttezza.

PA ha detto...

Cesserebbero di esistere i programmi con monoinvitato ma anche in quelli con più personaggi si sarebbe impossibilitati a formulare un qualsivoglia discorso, essendo la realtà intrinsecamente formata da entità interconnesse, direttamente o indirettamente.

Anonimo ha detto...

falso.
ci sono un sacco di trasmissioni che lo fanno e per di più Travaglio non improvvisa i suoi discorsi sono preparati (giustamente) di conseguenza si possono avvisare le persone a riguardo e avvisarle dicendo loro che hanno possibilità di presenziare o di replica scritta o telefonica, invece i telefoni sono tenuti lontano così come la correttezza.

PA ha detto...

3 esempi:

"Bertinotti, Di Pietro e Maroni a “Ballarò”
Franceschini In onda martedì 18 marzo 2008 alle 21.05
Tra i candidati a guidare l’Italia chi convince di più? E’ la domanda che si pone Ballarò a meno di un mese dalle elezioni interpretando i dubbi di tanti elettori italiani che ruotano intorno a quattro argomenti-chiave: casa e lavoro, salari e pensioni, ritenuti decisivi per le scelte di chi andrà a votare.
Se ne parla nella puntata del settimanale d’informazione di Raitre condotto da Giovanni Floris, che ospita, tra gli altri, Antonio Di Pietro (Italia dei valori), Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno) Roberto Maroni (Lega Nord)."

"LA SQUADRA DI GOVERNO - 22/04
Porta a porta del 22 aprile 2008. Conduce Bruno Vespa
'Ci saranno sorprese' nel nuovo Governo, annuncia Silvio Berlusconi. Gianfranco Fini, presidente di Alleanza nazionale, probabile futuro presidente della Camera dei Deputati, è l'ospite della puntata"


"98° PUNTATA DI MATRIX
Martedì 13 maggio 2008
Insieme ai nostri ospiti Antonio Di Pietro, Maurizio Gasparri e ai giornalisti Gianni Barbacetto e Filippo Facci siamo tornati a parlare di informazione e di televisione. Le accuse del giornalista Marco Travaglio al neo presidente del Senato Renato Schifani hanno scatenato polemiche e sollevato interrogativi sul ruolo dell'informazione.
Insieme ai nostri ospiti abbiamo anche visto quello che è successo lunedì mattina all'Università di Ancona dove Beppe Grillo, intervenuto ad un convegno, è stato contestato dal professor Antonio Calafati. In trasmissione il professore di economia sostenitore del comico genovese ci ha spiegato le ragioni della sua contestazione. "

A ME NON SEMBRA FANTASCIENZA, SONO I PROGRAMMI PIU' VISTI E CONOSCIUTI. SOLO 3 ESEMPI TRA GLI INFINITI POSSIBILI.

Anonimo ha detto...

3 esempi in cui solo 1 cioè porta a porta non ha contradditorio, ma è il programma con la maggior garanzia tanto da essere definito la terza camera....come vedi il contradditorio c'è sempre anche nei tuoi esempi.

PA ha detto...

A Ballarò ci sono 3 politici che parlano dei candidati più convincenti: non penso che parlino solo di loro.
A Porta a Porta c'è un tizio che parla di un altro, non presente.
A Matrix, tra le varie cose, si parla di Beppe Grillo senza che questi sia presente.
Tutto ciò, che a me sembra perfettamente normale, contraddice quanto da te espresso ("Sul fatto che Travaglio o un pincopallo qualunque, in TV, possa dare un parere su un fatto o una persona se questi non sono presenti direttamente o attraverso rappresentanti (nel caso del fatto) lo trovo praticamente impossibile a farsi.")

Anonimo ha detto...

mi spiace contraddirti.

sono le 3 coalizioni presenti a ballarò quindi è ok.

su porta a porta ribadisci quanto detto da me, ma ti ripeto la prestigiosità e l'equilibrio del conduttore fanno da garanzia quindi è ok.
idem x chicco mentana.

non contraddice affato quello che dico sono esempi e pertanto questa non è la TV in assoluto, per giunta trasmissioni come porta a porta e matrix danno diritto di replica sempre proprio per prassi.
a volte facendo parlare il giorno dopo a volte x mezzo scritto.

Quindi nessuna contraddizione anzi gli esempi che fai dimostrano che si può fare informazione in maniera attendibile e corretta, nel rispetto della persona in quanto tale, senza roghi mediatici di tipo diffamamtorio.

PA ha detto...

Inizio a capire le differenze tra chi ha fatto il classico e chi un istituto tecnico...Ci sono delle differenze di linguaggio che rispecchiano una differente impostazione nel ragionamento.
Se poi a questo si aggiungono differenti visioni...la frittata è fatta!!

Anonimo ha detto...

temo di sì...:DD