
Il livello di democrazia in Italia è sempre più basso: lo dichiara il CSM (leggi sul Corriere della sera, per esempio, l'articolo "Csm: le denigrazioni del premier mettono a rischio la democrazia"), confermando un quadro facilmente intelligibile.
Ma quanto ignoranti o cerebrolesi o vandali si può essere per continuare a sostenere questa banda di malavitosi che abbiamo al Governo?
Berlusconi possiede o controlla ormai tutto "lo scibile" che si può acquistare/consumare: dall'informazione alle assicurazioni, dal divertimento di massa all'editoria... I grandi numeri sono tutti sotto il suo controllo, ovvio che l'italiano medio può rimanere intrappolato nel disegno maligno. L'italiano medio non è, come suggerirebbe il termine, una persona di media cultura a livello assoluto. E' una persona decisamente ignorante con una buona dose di disturbi di personalità, letti e rappresentati normalmente in chiave scherzosa o buffa, sia nella cultura di massa che in quella di paese. Ma poi c'è un c...o da ridere quando si reca a votare...
L'italiano medio, come racconta De Sica su Repubblica, non trova rappresentanza in una sinistra troppo difficile da capire ed un po' snob, ma nel cinepanettone permanente che è la politica di Berlusconi & friends.
I cattolici brainwashed delle scuole fasciste o delle parrocchie nazi che leggono tutte le stronzate che Libero ed il Giornale propinano, completano il quadro. Il cerchio facilmente si chiude: sono di più loro e non c'è manifestazione o controinformazione che tenga per cambiare le cose.
Il fascismo ha dato una dura lezione agli italiani, ed è finito formalmente solo 60 anni fa. La sofferenza, la morte, la distruzione che esso ha portato non ha insegnato abbastanza. Gli italiani sono vandali, amano distruggersi e distruggere tutto ciò hanno attorno.
Un laicista direbbe: la notte della ragione. Un cristiano lucido - e polemico - direbbe: l'Anticristo dell'Apocalisse in azione.










