venerdì 25 dicembre 2009

No, ma va tutto bene!

Ci sono molte persone che di fronte alle denunce, al clima di preoccupazione di parte della popolazione risponde con tono indignato e scocciato: "i soliti pessimisti, i soliti lamentoni, i soliti comunisti" e altre amenità di questo genere.
Un ragazzi, di 31 anni, geometra, come me, entra in prigione per possesso di una modica quantità di droga leggera e dopo qualche giorno muore. Nel frattempo i genitori lo vedono solo una volta, già con la faccia tumefatta dalle violenze. Poi, gelida come se arrivasse da un capò di un campo di sterminio, arriva la notizia della sua morte.
I primi commenti, dei politici, dicono che la colpa è la droga oppure una caduta dalle scale.
Non c'è un minimo di interesse alla verità, solo le giustificazioni più infami.
In Italia, se sei nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, per una colpe che molti dei politici tutt'oggi commettono senza alcuna preoccupazione, e non solo politici ma anche di militari, tanto ligi alle leggi (ho fatto il militare ed ho seguito di persona il caso di un sergente trovato a fumare marjiuana con amici: non gli è successo NULLA, nonostante il codice militare sia 100 volte più severo di quello civile), puoi morire ucciso da rappresentanti delle istituzioni senza sollevare nessun caso, come è avvenuto per Aldo Bianzino.
Mi rivolgo a tutte quelle persone che di fronte a questi gravissimi casi rispondono con un "sono cavoli suoi", o non gli interessa niente, oppure credono alle menzogne del potere, oppure appoggiano il potere anche quando questo è contro i diritti umani. Mi rivolgo a loro e dico: "vi auguro che vi capiti una sciagura di questo genere, me lo auguro con tutto il cuore". Solo così ci sarà la possibilità che il vostro cuore cambi e l'umanità faccia dei passi in avanti sulla via del progresso.


Omicidio di Federico Aldrovandi da parte di 4 agenti della polizia di Ferrara (condanna? no problem, c'è l'indulto): http://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Federico_Aldrovandi

Marcello Lonzi, ucciso in carcere http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/articolo/1766847

Resistenza a pubblico ufficiale? No, probelm, ti torturiamo, ti uccidiamo e poi facciamo finta che ti sei suicidato (Manuel Eliantonio)http://piemonte.indymedia.org/article/2752?region=piemonte&type=reimbucatodaaltrimedia&media_type=TEXT&comment_limit=0&condense_comments=false

Negli anni '70 Francesco Mastrogiovanni era contro i fascisti. Nel 2009 la polizia lo prende, lo porta in carcere e lo uccide. I media ignorano la notizia:http://www.jacopofo.com/mastrogiovanni_morto_ospedale_psichiatrico_salerno_legato_letto_contenzione

La colpa di Riccardo Rasman? Era schizofrenico: ucciso di botte da 4 agenti della polizia. La giustizia italiana: 6 mesi di carcere per gli agenti (zero con l'indulto): http://www.youtube.com/watch?v=1B8bSwgZCA0

Dedicato a chi ha la massima stima delle istituzioni (zero dubbi)

Dal Blog di Beppe Grillo

La lettera del padre di Aldo Bianzino morto in carcere è una riflessione sullo Stato. Cos'è lo Stato? Cosa significa "Stato" per ognuno di noi, nella nostra vita quotidiana? Io me lo sento addosso ormai come un vecchio cappotto, un impermeabile liso con le tasche bucate. Un concetto astratto, libresco, lontano. Un marchingegno di cui si sono perse le istruzioni d'uso. La parola "Stato" è una coperta sempre più corta che lascia scoperti i peggiori istinti del Paese.

"Gentilissimo Beppe Grillo,
Il caso recente di Stefano Cucchi e, quello ancor più recente, di Giuseppe Saladino a Parma (Il Manifesto dell'11 novembre), hanno richiamato l'attenzione sui casi di Marcello Lanzi e di mio figlio Aldo Bianzino, anch'essi morti in carcere in circostanze tutte da chiarire (chissà quando e soprattutto se). Ora, volendo esaminare il caso di Aldo, bisogna precisare alcune cose.
Il P.M. dott. Giuseppe Petrazzini, che aveva fatto arrestare Aldo e la sua compagna la sera del venerdì 12 ottobre 2007, è lo stesso magistrato che ha in carico le indagini sul suo successivo decesso avvenuto nella notte tra il 13 e il 14, Aldo era stato messo in cella di isolamento nel carcere "Capanne" di Perugia. Era stato visto da un medico, chel'aveva riscontrato sano e da un avvocato d'ufficio, col quale aveva parlato verso le 17 di sabato. Non sono disponibili registrazioni di telecamere su ciò che è avvenuto successivamente, né, dopo il decesso, la cella risulta sia stata isolata e sigillata, né che siano stati chiamati per un intervento i reparti speciali di indagine dei Carabinieri. A detta degli altri detenuti del reparto, durante la notte Aldo aveva suonato più volte il campanello d'allarme ed aveva invocato l'assistenza di un medico, sentendosi anche, pare, mandare al diavolo dall'assistente del corridoio, la guardia carceraria Gian Luca Cantore, attualmente indagato. Fatto sta che verso le 8 del mattino di domenica le due dottoresse di turno, arrivate a svolgere il loro turno di servizio, trovarono il corpo di Aldo, con indosso solo un indumento intimo (e siamo a metà ottobre, non ad agosto). I suoi vestiti si trovavano nella cella, accuratamente ripiegati (cosa che Aldo, in 44 anni, non aveva fatto mai). Le due dottoresse provarono di tutto per rianimarlo, ma alla fine dovettero desistere: Aldo era morto. L'autopsia, svoltasi il giorno dopo, diede risultati controversi: si parlò prima di due vertebre poi di due costole, rotte, poi tutto fu negato. Di certo ci fu un'emorragia celebrale e un'altra di 200 ml. al fegato. Segni esterni di percosse o violenze, nessuno (i professionisti sanno come si fa C.I.A. insegna). Ora, l'emorragia cerebrale è stata imputata ad un aneurisma, quella epatica ad un maldestro tentativo di respirazione artificiale, che le due dottoresse respingono nel modo più assoluto (e ci mancherebbe, si tratta di medici, mica di personale non qualificato), ma nessun altro ha affermato d'aver fatto tentativi in tal senso. Ora, può accadere quando si è nelle mani delle "forze dell'ordine", lo abbiamo purtroppo visto in molti casi, basterebbe pensare al G8 di Genova, e magari al colloquio recentemente intercettato nel carcere di Teramo (i detenuti non si massacrano in reparto, ma sotto!). L'emorragia cerebrale potrebbe benissimo essere stata la conseguenza di uno stress per colpi ricevuti in altre parti del corpo, immaginatevi l'angoscia e il terrore di una persona in quelle condizioni. In ogni caso credo proprio di poter dire in tutta coscienza che Aldo è stato assassinato in un ambiente violento e omertoso, del quale non si riesce neppure a sapere i nomi del personale presente quella notte nel carcere. Quanto al dott. Petrazzini, mi sembra che dignità gli imporrebbe di passare ad altri il suo incarico, date le omissioni, invece di insistere come sta facendo, per ottenere l'archiviazione del caso.
Ma i veri assassini sono coloro che hanno voluto ed ottenuto una legge sulle "droghe" come l'attuale, persone che nella loro profonda ignoranza, considerano in modo globale, senza distinzioni. Una legge fascista e clericale, da Stato etico e peggio, da Stato che manda in galera (con le conseguenze che si sono viste) il poveraccio che coltiva per uso personale qualche pianta di cannabis, mentre, se la droga (quella pesante, cocaina o altre sostanze) circola nei festini dei potenti, non succede nulla. Vorrei dire comunque che un Paese che considera delitto la detenzione e l'uso di droghe, magari solo marijuana, o l'essere "clandestino", pur non avendo colpe e quasi sempre per sfuggire a condizioni di vita impossibili, uno Stato che avendo preso in custodia delle persone, è responsabile a tutti gli effetti delle loro vite e della loro salute, uno Stato che non riconosce come reato gravissimo la tortura, uno Stato che difende i forti e i potenti e non i deboli, è uno Stato che non può ritenersi civile e non può chiedere ai suoi cittadini (o sudditi?) di amare la propria patria." In fede Giuseppe Bianzino, Vercelli, 16 novembre 2009




giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale a tutti!

L’umiltà

“Se mi chiedete che cosa vi è di più essenziale

nella religione e nella disciplina di Gesù Cristo, vi risponderò:

la prima cosa è l’umiltà, la seconda, l’umiltà, e la terza, l’umiltà”

(S. Agostino)

domenica 20 dicembre 2009

Nessuno tocchi il soldato Travaglio!

dal blog di Beppe Grillo

Nessuno tocchi il soldato Travaglio
(2:19)
soldatotravaglio.jpg


Marco Travaglio è un giornalista, sembra poco, invece, in Italia, è molto, moltissimo. Un giornalista libero che non vive dei contributi dello Stato, delle tasse di operai e impiegati. Come ad esempio fanno i mantenuti Ferrara del Foglio, Polito del Riformista e Belpietro di Libero. Travaglio è esile, non ha la scorta, scrive di fatti documentati. Se un centesimo degli scritti dei suoi libri fosse falso sarebbe in carcere da un decennio. Per poter continuare a scrivere ha dovuto fare un suo giornale, Il Fatto Quotidiano, che non è, come tutto il resto della stampa, a carico dei cittadini. Le grandi testate non lo hanno voluto. Fa il suo mestiere, informa. E questo in Italia non è tollerato.
Nel 2006 Anna Politkovskaja fu assassinata a Mosca. In Russia ai giornalisti liberi si spara. La Politkovskaja disse: "Certe volte, le persone pagano con la vita il fatto di dire ad alta voce ciò che pensano". Lei era diventata un bersaglio e pagò. Travaglio è oggi, a sua volta, un bersaglio di regime. Bruno Vespa ha intitolato Porta a Porta: "Di chi è la colpa?" puntando il dito su Travaglio di cui ha fatto vedere spezzoni inquietanti dell'ultimo Passaparola tratto da questo blog. E' Travaglio che ha armato moralmente lo psicolabile con il modellino del duomo di Milano? (... esaurito da giorni in tutta Milano, ci sono forse migliaia di psicolabili in giro che vogliono ripetere l'insano gesto?). Paolo Liguori, memore dei bei tempi di Lotta Continua, ha esternato: "Nelle parole di Travaglio non c'è un barlume di pietà né di amore. Queste parole possono istigare alla violenza". Nel programma "Pomeriggio 5" in onda su Canale 5, lo psichiatra Alessandro Meluzzi ha un lapsus: "Ci sono lanciatori di pietre. Come si chiama questo personaggio? Tartaglia, Travaglio. Sì, Tartaglia."
Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Partito dell'Amore ha detto alla Camera: "A condurre questa campagna (di odio nei confronti di Berlusconi, ndr) è un network composto da un gruppo editoriale Repubblica-espresso, quel mattinale delle procure che è Il Fatto, da una trasmissione condotta da Santoro e da un terrorista mediatico di nome Travaglio". La tessera P2 2232 Cicchitto ha poi invitato i deputati del Partito dell'Amore a non assistere all'intervento di Di Pietro. La scena dei deputati del Pdl. "nominati" (e non eletti dai cittadini) dal piduista Berlusconi, in fila indiana dietro al piduista Cicchitto per uscire dal Parlamento, come scolaretti dietro al Gran Maestro, rimarrà nella Storia della Repubblica. Mai così in basso.
La P2 regna e informa. Ha scelto un bersaglio: Travaglio, che non può distruggere con la diffamazione o comprare, ma solo abbattere. Dietro Travaglio c'è però la Rete, ci sono milioni di italiani. Se dovesse succedergli qualcosa, anche se dovesse colpirlo un fulmine dal cielo, qualcuno dovrà renderne conto. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Di Pietro spiega i problemi attuali della politica


Io confesso - di Marco travaglio - FATE GIRARE!


Ebbene sì, han ragione Cicchitto, Capezzone e Sallusti, con rispetto parlando.
Inutile negare l’evidenza, non ci resta che confessare: i mandanti morali del nuovo caso Moro siamo noi di Annozero e del Fatto, in combutta con la Repubblica e le procure rosse. Come
dice Pigi Battista sul Corriere, abbiamo creato “un clima avvelenato”, di “odio politico”, roba da “guerra civile”. Le turbe psichiche che da dieci anni affliggono l’attentatore non devono ingannare: erano dieci
anni che il nostro uomo, da noi selezionato con la massima cura (da notare le iniziali M.T.), si fingeva pazzo per preparare il colpo. E la poderosa scorta del premier che si è prodigiosamente spalancata per favorire il lancio del souvenir (come già con il cavalletto in piazza Navona) non è che un plotone di attivisti delle Brigate Il Fatto, colonna milanese Annozero. Siamo stati noi. Abbiamo spacciato per cronaca giudiziaria il racconto dei processi Mills, Mondadori e Dell’Utri, nonché la lettura delle relative sentenze, mentre non era altro che “antiberlusconismo” per aprire la strada ai terroristi annidati nei centri di igiene mentale.
Ecco perché non ci siamo dedicati anche noi ai processi di Cogne, Garlasco, Erba e Perugia: per “ridurre l’avversario a bersaglio da annichilire” (sempre Battista, chiedendo scusa alle signore).
Ci siamo pure travestiti da leader del centrodestra e abbiamo preso a delirare all’impazzata. Ricordate Berlusconi che dà dei coglioni” alla metà degli italiani che non votano per lui, dei “matti antropologicamente diversi dal resto della razza umana” ai magistrati, dei golpisti” agli ultimi tre presidenti della Repubblica, dei fomentatori di “guerra civile” ai giudici costituzionali e ai pm di Milano e Palermo, dei “criminosi” a Biagi, Santoro e Luttazzi, che minaccia Casini e Follini di “farvi attaccare dalle mie tv” perché “mi avete rotto il cazzo” e invoca “il regicidio” per rovesciare Prodi? Ero io che camminavo in ginocchio sotto mentite spoglie e tre chili di cerone. Poi, già che ero allenato, mi sono ridotto a Brunettaper dire che questa “sinistra di merda” deve “morire ammazzata”. Ricordate Bossi che annuncia “300 uomini armati dalle valli della Bergamasca”, minaccia di “oliare i kalashnikov” e “drizzare la schiena” a un pm poliomielitico, sventola “fucili e mitra”, organizza bande paramilitari di camicie verdi e ronde padane perché “siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire”? Era Santoro che riusciva a stento a coprire il suo accento salernitano con quello varesotto imparato alla scuola di dizione.
Ricordate Ignazio La Russa che diceva “dovete morire” ai giudici europei anti-crocifisso?Era Scalfari opportunamente truccato in costume da Mefistofele. E Sgarbi che su Canale5 chiamava “assassini” i pm di Milano e Palermo e Caselli mafioso” e “mandante morale dell’omicidio di don Pino Puglisi”? Era Furio Colombo con la parrucca della Carrà. E chi pedinava il giudice Mesiano dopo la sentenza Mondadori per immortalargli i calzini turchesi? Sandro Ruotolo, naturalmente, camuffato sotto le insegne di Canale5. Chi si è introdotto nel sistema informatico di Libero e poi del Giornale di Feltri e Sallusti peraccusare
falsamente Dino Boffo di essere gay, Veronica Lario di farsela con la guardia del corpo, Fini di essere un traditore al soldo dei comunisti?
Quel diavolo diPeter Gomez. Chi ha seviziato Gianfranco Mascia, animatore dei comitati Boicotta il Biscione? Chi ha polverizzato la villa della vicedirettrice dell’Espresso Chiara Beria dopo una copertina sulla Boccassini? Chi ha spedito a Stefania Ariosto una testa di coniglio mozzata per Natale? Noi, sempre noi. Ora però ci hanno beccati e non ci resta che confessare. Se ci lasciano a piede libero, ci impegniamo a non dire mai più che Berlusconi è un
corruttore amico di mafiosi. Lui è come Jessica Rabbit: non è cattivo, è che lo disegnano così.

Una possibile premessa ai seguenti 3 post

Non capisco perchè mi odiano...


Un motivo tra 10000 motivi. Un'esempio tra 10000 esempi.

Anche questa è Italia


Emilio Fede: 27 anni in RAI e 20 su Mediaset. Continua ad avere il diritto di essere chiamato giornalista e dirigere un TG. Se questa non è pazzia...

sabato 19 dicembre 2009

Ribadiamo i soliti concetti

Si sono dette milioni di cose in merito alle vicende del No-B Day, delle statuette che sono cadute in faccia a Berlusconi, di quelle che molti vorrebbero ancora veder cadere, di chi vorrebbe incriminare le manifestazioni ecc...
Io vorrei solo ribadire un concetto che con molta sicurezza reputo quello del "popolo viola".
Non c'è nulla di gonfiato, nulla di artificiale, nulla di costruito, nulla di ideologico, nulla di calcolato a tavolino, nulla di male, nulla di strano nell'odio che abbiamo dentro.
Loro pensano che se la serietà non esista più, i fatti non esistano più (vedi il bellissimo libro di Travaglio a proposito: La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni), la democrazia sia un concetto del passato, da comunisti, e che sia così per tutti, anche per gli oppositori!
Allora, di fronte a questa situazione, serve ribadire fino allo sfinimento un semplice concetto: noi odiamo il male, i fomentatori del male, le persone che attentano in continuazione alla libertà e alla giustizia, odiamo i fascisti guardando alle pagine della nostra storia, di quella spagnola, odiamo gli stalinisti guardando alla storia sovietica, odiamo i comunisti che hanno martoriato l'Europa dell'Est per decenni, odiamo i P2isti, odiamo tutto lo schifo che abbiamo visto e che vediamo tutt'oggi.
E tra questo ci sta la politica berlusconiana, Berlusconi e i suoi finti amici. Punto e stop.
La combatteremo con spirito democratico, nella legalità, nella non-violenza, nelle istituzioni per chi è dentro, negli uffici, nei bar, nelle palestre e per strada. Ognuno con i talenti che Dio gli ha donato.
Il dialogo con chi ci prende per il culo da anni è sempre più difficile se non impossibile. Il PDL e la destra di oggi confondono il clima di rispetto e pacatezza (che noi abbiamo sempre desiderato) con l'imposizione di un pensiero che noi non condividiamo minimamente e tendono trappole travestite da mani tese.
Il "popolo viola" non è stupido, i politici...sono pagati troppo per avere amore per la verità.

domenica 13 dicembre 2009

Le ultiume notizie sull'assassinio di Stefano

10 novembre - Caso Cucchi, un testimone: ho assistito al pestaggio - http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/11/cucchi-giovanardi-indagati.shtml?uuid=85b5bc14-cdcd-11de-b9f0-3e218276b82d&DocRulesView=Libero

10 novembre Caso Cucchi, sei indagati
Spunta un supertestimone http://roma.repubblica.it/dettaglio/caso-cucchi-sei-indagati-spunta-un-supertestimone/1774650

10 novembre Giovanardi non fa marcia indietro:
«Il legale di Cucchi d'accordo con me» http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_10/giovanardi_legale_cucchi-1601987213067.shtml


9 novembre - "Cucchi morto perchè anoressico"
Scontro sulle parole di Giovanardi http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49249girata.asp

16 novembre - http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49417girata.asp

16 novembre - http://roma.repubblica.it/dettaglio/Caso-Cucc16 novembrehi-sangue-sui-jeans-di-Stefano/1780278

16 novembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_16/cucchi_risumazione_salma-1602016218433.shtml

17 novembre - http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2009/11/17/1094476-sangue_jeans_cucchi.shtml

18 novembre - http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Cronaca-1/Foto_dell%27autopsia_di_Stefano_Cucchi,_era_pieno_di_lividi_e_ferite-15941

19 novembre - http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CASO-CUCCHI-ORDINE-MEDICI-ROMA-GOGNE-MEDIATICHE-RISCHIANO-DI-INQUINARE-VERITA_4016783474.html

20 novembre - http://www.altrenotizie.org/societa/2833-cucchi-qualcosa-si-muove.html

20 novembre 2009 17:43 - http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5AJ0VW20091120

21 novembre - http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6705/caso-cucchi-il-giorno-del-testimone.aspx

21 novembre - http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Cucchi-nuovo-testimone-Stefano-

23 novembre VIDEO - http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/11/23/caso_cucchi_attesa_per_i_risultati_dellautopsia.html

24 novembre - http://roma.repubblica.it/dettaglio/cucchi-lesioni-al-cranio-e-mandibola-non-notate-in-precedenza/1786889
piangeva-Al-via-lincidente-probatorio_4020215447.html

25 novembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_25/cucchi_matrix_nuovoteste-

26 novembre - http://roma.repubblica.it/dettaglio/Cucchi-i-familiari-ascoltati-dal-DapDa-pm-agente-intervistato-a-Matrix/1788845?ref=rephp

27 NOVEMBRE - http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Il+Comitato%3A+5+medici+per+Cucchi+e+nessuno+ha+denunciato+le+botte&

28 novembre - http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-3/lettera-testimone/lettera-testimone.html
idSezione=49191602059124031.shtml

1 dicembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_30/cucchi_trasferimento_medici_revocato-1602084331731.shtml?fr=box_primopiano

2 dicembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_dicembre_2/cucchi_medici_pertini-1602093685459.shtml

2 DICEMBRE - http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/12/02/visualizza_new.html_1623118735.html
2 dicembre - http://www.newnotizie.it/2009/12/02/risultati-della-tac-su-stefano-cucchi-lesionati-vertebra-e-coccige/

3 dicembre - http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200912articoli/49994girata.asp

4 dicembre - http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_04/cucchi_rapporto_carceri_giovanni_bianconi_49ffefac-e09f-11de-b6f9-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

5 dicembre - http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-3/testimoni-5dic/testimoni-5dic.html

9 dicembre - http://www.radicali.it/view.php?id=150442


9 dicembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_dicembre_9/caso_cucchi_testimone_ho_paura-1602131032958.shtml