venerdì 30 ottobre 2009

Boffo, l’Avvenire, Berlusconi, il patto con il Vaticano…

di Valter Vecellio (giornalista di estrazione radicale)

Che Dino Boffo sia omosessuale, eterosessuale, entrambe le cose, insomma che cosa combina a letto, e con chi, e come, è affar solo suo e dei suoi partner; a tutti gli altri non deve interessare minimamente, così come lui, Dino Boffo, non deve essere minimamente interessato a quello che fanno tutti gli altri. Cambia, evidentemente, se il Dino Boffo omosessuale, eterosessuale, entrambe le cose, è lo stesso Boffo direttore dell’ “Avvenire”, quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, dalle cui colonne si lanciano un giorno sì e l’altro pure crociate in favore della moralità, contro gli omosessuali e la loro rivendicazione di poter essere titolari di diritti come tutti, le coppie di fatto che sanno volersi bene senza doverlo giurare davanti a un sacerdote, e via dicendo. Non è consentito – non dovrebbe esserlo – predicare in un modo, e razzolare nel suo opposto.

1 commento:

Anonimo ha detto...

innanzi tutto viva il Vaticano!

secondo: egli afferma "segnatamente quella che fa riferimento a Comunione e liberazione e all’Opus Dei."...Opus Dei, mi viene da ridere, l'unica eletta che sia dell'Opus Dei è la Binetti (PD).

a volte gli anti-vaticanisti radicali blaterano e succede sempre più spesso.
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