lunedì 15 marzo 2010

Tutti gli uomini del dittatore


Non bisogna stupirsi se il capo della Rai, (concorrente delle reti di Berlusconi), il numero due della commissione di vigilanza sulle tv, il commissario che dovrebbe controllare Mediaset e il consigliere della Rai che dovrebbe combatterla si muovono all’unisono per chiudere Santoro, danneggiare l’azienda pubblica e avvantaggiare il leader del Pdl in un colpo solo. Tutti quanti sono ex dipendenti del Cavaliere. L’elenco inizia con Giancarlo Innocenzi, 65 anni, già direttore dei servizi giornalistici di Canale 5, Rete 4 e Italia1, poi parlamentare e infine sottosegretario alle comunicazioni di Forza Italia, promosso per la sua indipendenza al ruolo di membro dell’autorità garante delle comunicazioni nel 2005. Nelle intercettazioni definisce Berlusconi “Il grande capo”.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

il giornale "di santoro" che scrive pro-santoro...strano!
non è conflitto di interessi?!

nunziocrociato

PA ha detto...

contenuti non ideologie, please

Anonimo ha detto...

contenuti?
leggi l'elenco dei giornalisti che lo scrivono!
sono tutti ex-dipendenti o dipendenti di santoro o del defunto curzi!!
e questa la chiami indipendenza?
interessante notare come non hai pubblicato quanto ha detto Calabresi sull'indipendeza della stampa...

nunziocrociato

PA ha detto...

Mi rispiego: i fatti enunciati corrispondono al vero o ci sono evidenti falsità, contraffazioni, errori?
La stessa domanda va rivolta a chi accusa Travaglio, Santoro e ciò che scrivono o mandano in onda.
La risposta è molto semplice: da fastidio alla destra! La verità fa male! Lo dicono pure le canzonette.
Se Travaglio e Santoro dicessero falsità, sarebbero in galere dopo essere stati accusati di calunnia e robe simili.
Invece non lo sono perchè dicono COSE VERE.
Berlusconi & friends dicono quasi solo balle e si comportano da delinquenti. Un esempio? Di Pietro propone il test del capello per verificare se i suoi colleghi in Parlamento si drogano. Avrebbero dovuto rispondere tutti "OK FACCIAMOLO, NO PROBLEM!".
E invece? NO!! Perchè quelli di DX che in maggioranza si sono opposti, sono pure dei drogati schifosi!
Drogati che fanno uccidere chi tra i cittadini si droga, ladri che condannano i cittadini che ladrano, impuniti truffatori, mafiosi che dicono parole altisonanti contro la mafia.
E che alla fine danno una leccatina in Vaticano e come per magia diventano i Gesù sceso in terra!
Veramente odioso tutto ciò!

Anonimo ha detto...

se dicono tutte ste verità allora spigami 'sto fatto.
Santoro e Travaglio dicono di essere in dittatura e di non poter dire quello che vogliono, ma lo dicono per giornali e tv e nessuno li arresta....evidentemente alla prova dei fatti l'affermazione di essere in dittatura mediatica si dimostra una falsità

nunziocrociato

PA ha detto...

chi ha orecchie per intendere intende

Anonimo ha detto...

allora intediamoci subito usando il decodificatore....

Antonio Padellaro: nel 2005 direttore de "L'Unità" - organo ufficiale degli allora DS oggi PD

Nuccio Ciconte: anche lui ex giornalista de "l’unità"

Vitantonio Lopez: genero di Sandro Curzi

Marco Travaglio: non c'è nulla da aggiungere

Giorgio Poidomani: Consigliere I.D.V nonchè A.D. de "L'Unità"

Sandra Amurri: candidata nel 2006 con I.D.V.

Gianni Barbacetto: Ha coordinato la redazione del programma di Michele Santoro, "Annozero" - Raidue

Oliviero Beha: Dal 2005 è commentatore politico e di costume per l'Unità.

Peter Gomez: Inviato de L'Espresso

Francesco Bonazzi: ex dell'Espresso

Beatrice Borromeo: Ha partecipato, al fianco di Michele Santoro, al programma televisivo AnnoZero dal 2006 alla primavera 2008, in qualità di co-conduttrice

Furio Colombo: Tra il 2001 e il 2005 fu direttore de l'Unità, e tra il 2000 e il 2005 diresse la rivista L'architettura. Cronache e storia.
Dopo l'esperienza da deputato tra le file del PDS-DS (dal 1996 al 2001), è tornato in Parlamento nel 2006, questa volta come senatore, per la lista dei DS in Lombardia. È iscritto al gruppo parlamentare dell'Ulivo.

Alessandro Ferrucci, un quinquennio a l’Unità e una successiva esperienza con un candidato alle elezioni Europee nelle liste PD

Enrico Fierro: Attualmente lavora come inviato per il quotidiano L'Unità.

Massimo Fini: creatore del movimento zero che afferma tra le altre cose Sì alla disobbedienza civile globale

Marco Lillo : redattore de l'Espresso, collabora con Micromega. Autore con Sabina Guzzanti di "Reperto Raiot

Wanda Marra: anche lei prima a l’Unità

Malcom Pagani: per lui Sky Sport, il Manifesto, attraverso poi le pagine del Corriere dello Sport, Il Manifesto, E-Polis e l’Unità

Luca Telese: Giornalista parlamentare ed ex portavoce di Rifondazione comunista e poi nell'ufficio stampa del Movimento dei Comunisti Unitari, inizia la sua carriera collaborando con l'Unità, Il Manifesto

Federico Mello: una stagione nella redazione di Annozero

Silvia Truzzi: piccolo giro d’Italia nelle redazioni: dalle pagine di Torino de il Giornale, alla redazione trentina del Corriere, passando per una breve “vacanza” romana durante la prima edizione di Annozero fino all’ultimo approdo, la cronaca di Bologna del Corriere da caposervizio


ma come?! mi si diceva che c'era la presenza più disparata possibile e poi sono tutti ex-Unità, ex-Anno Zero, ex-Espresso o politici trombati nelle liste IDV e PD?!!!

nunziocrociato