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sabato 3 luglio 2010

I cristiani di destra :)

La vicenda dell'onorevole Zaccai (perchè merita veramente un sacco di onore uno come lui!!!!) oltre che a far scompisciare dalle risate, può essere vista come l'ennesimo putrido esempio di come sono i politici berlusconiani (un grazie sincero agli italiani che lo votano!!!).
Il sito internet dell'onorevolissimo Zaccai non ci dice in modo esplicito come la pensa, robe del tipo "io credo che bla bla bla bla...". Ci racconta piuttosto di quanto è onorevole questo onorevole (un po' di spacciamento...), di quanto è figo, del fatto che è stato socio fondatore della fondazione I Cavalieri di Anco Marzio che opera in ambito Cattolico e poi, attraverso le foto, capiamo quanto la sua politica sia legata ai valori della famiglia e del cattolicesimo: foto con la nipote, foto del matrimonio, foto con il prete,addirittura 2 con il Papa, foto con scritto "Roma centro della cristianità"!!!!!!!!!!!!!!!!!
Insomma,non un politico qualunque,di sinistra o centro o destra, ma un politico TUTTO CASA E CHIESA!!!!!!!
Dal suo sito, per l'appunto:








Questo il suo lato PUBBLICO, la facciata esterna, quello che devono vedere gli elettori, quello che poi credono certi elettori e son pronti a difendere fino alla morte (in croce).
Agli elettori di destra non solo è sufficiente fidarsi del lato pubblico, esteriore, molto spesso finto dei politici; è un dovere! Chi è veramente la persona a loro non deve interessare! Reato contro la privicy, o forse contro il rischio di farsi giudicare troppo facilmente come IPOCRITI.
Il caro Zaccai, l'altra sera, per confermare quanto intellettualmente profondo e per giunta corretto era il giudizio di alcuni politici di destra ("per la destra le escort, per la sinistra i trans") ha dato il meglio di sè e della sua cattolicità!
"Pier Paolo Zaccai, il consigliere provinciale di Roma ricoverato al Grassi di Ostia dopo un festino a base di droga e trans, ha gia' lasciato l'ospedale, dove e' stato medicato per una contusione al ginocchio. A quanto si apprende da fonti sanitarie, Zaccai non e' stato sottoposto a test tossicologici, che richiedono il consenso del paziente.
Il politico del Pdl era stato soccorso dalla guardia medica psichiatrica allertata dalla polizia e portato nella notte all'ospedale di Ostia in ricovero coatto, dopo una sedazione. Si ipotizza che Zaccai abbia assunto sostanze stupefacenti.
A svelare il retroscena della vicenda sarebbe stato uno dei trans, che ha riferito l'accaduto alle forze dell'ordine. Il consigliere, infatti, si sarebbe affacciato in uno stato confusionale dal balcone della casa nella quale si stava svolgendo il festino - sembra di proprieta' del transessuale e in zona San Giovanni - urlando frasi sconnesse e improvvisando un comizio.
Secondo quanto raccontato alle forze dell'ordine da uno dei partecipanti al festino, l'uomo politico non sarebbe stato portato in ambulanza, ma sarebbe stato accompagnato all'ospedale da alcuni conoscenti. Sulla vicenda indaga la polizia. (...) Durante le urla, chi ha assistito alla scena, ricorda di aver visto "quattro o cinque trans scappare dal palazzo". Molti spiegano che Zaccai "sembrava vaneggiare, dicendo frasi sconnesse." [dal sito RaiNews24].

E' vero, ognuno vive la sua cattolicità nel modo migliore che crede, e sarebbe ingiusto giudicare il povero Zaccai. Anzi, qualunque parola suonerebbe come "odio" tipico dei comunisti, propaganda rossa e chi più ne ha più ne metta. Ed in più, invece di produrre un esame di coscienza, produrebbe il solito BECERO lavoro di ricerca di politici di sinistra anch'essi beccati in festini con trans o anche solo con un paio di cannoni.
Quasi noi la difendessimo a spada tratta la spazzatura!

venerdì 19 marzo 2010

Ridere e piangere: variazioni sul tema politico italiano

di Curzio Maltese (mitico!!!!!!!!!!!!!!!!!!) --> Venerdì di Repubblica 19 marzo 2010

Il fatto è che milioni d'italiani credono di essere Berlusconi, ma sono soltanto Milioni. Intesi anche come Alfredo Milioni, il presidente di circoscrizione romano che non ha presentato le liste del Pdl in tempo perchè, dice, s'era fermato a mangiare un panino.
Quindi ha presentato ricorso, ma ha sbagliato la data del ricorso. E allora è andato a piangere dai capi, che hanno convinto il governo ad emanare un decreto, ma quelli hanno sbagliato pure il decreto. Ma non fa nulla, perchè è comunque colpa dei giudici comunisti. Così, invece di cacciarlo a pedate dal partito, Berlusconi ha eletto Milioni a eroe della lotta al comunismo. Chissà, forse un giorno gli faranno anche una statua equestre in centro, con lo sguardo verso l'orizzonte, una lista in mano e uno sfilatino sotto il braccio.
Il punto è proprio questo: perchè Berlusconi esalta Milioni e non lo caccia? In realtà, aveva provato. Sulle prime, il premier aveva tratto dal pasticcio delle liste la conclusione più logica, la stessa tratta da Bossi e Fini. Ovvero che nel Pdl vi fossero troppi incapaci miracolati, arruffoni e arraffoni. Ma poi è arrivata la ribellione del popolo a questa semplice verità. I sondaggi hanno certificato un crollo dei consensi. Gli elettori di Berlusconi NON VOGLIONO SPIEGAZIONI SENSATE, VOGLIONO IL SANGUE, LE TEORIE DEL COMPLOTTO. E Berlusconi, che di questa Italia è il burattinaio ma ancor più il burattino, ha fatto una spettacolare giravolta.
La colpa è, come sempre, delle toghe rosse. Milioni di Milioni vogliono così. In concreto essi s'identificano assai più in Aldredo che in Silvio. Al padrone NON CHIEDONO AUTOCRITICHE, ARGOMENTI SERI, MA UNA PROTEZIONE, UNO SCUDO TOTALE PER LA PROPRIA INCAPACITA' DI ESSERE CITTADINI, L'IGNORANZA DELLE REGOLE, IL PRESSAPOCHISMO FURBASTRO, IL DISPREZZO PER LA LEGALITA', LA VOGLIA MATTA DI RIMANERE IMPUNITI. Impuniti se si presentano in ritardo, se non pagano le tasse, se costruiscono un abuso sull'abuso dell'anno precedente, se passano col rosso.
Milioni d'impuniti, come l'impunito Milioni. Tanto è colpa dei comunisti, e in ogni caso i comunisti ne hanno fatte di molto peggiori. Vuoi mettere i gulag con la sfiga di tirare sotto questo disgraziato mentre attraversava sulle strisce? Vogliamo paragonare le purghe di Stalin con quest a mazzetta che mi sono ritrovato in tasca, chissà come, magari è un complotto? E questo magari passerà in fretta. Ma rimarranno milioni d'italiani INCIVILI, ALLERGICI ALLA VERITA', ARRUFFONI E ARRAFFONI, ETERNAMENTE FASCISTI.

sabato 19 dicembre 2009

Ribadiamo i soliti concetti

Si sono dette milioni di cose in merito alle vicende del No-B Day, delle statuette che sono cadute in faccia a Berlusconi, di quelle che molti vorrebbero ancora veder cadere, di chi vorrebbe incriminare le manifestazioni ecc...
Io vorrei solo ribadire un concetto che con molta sicurezza reputo quello del "popolo viola".
Non c'è nulla di gonfiato, nulla di artificiale, nulla di costruito, nulla di ideologico, nulla di calcolato a tavolino, nulla di male, nulla di strano nell'odio che abbiamo dentro.
Loro pensano che se la serietà non esista più, i fatti non esistano più (vedi il bellissimo libro di Travaglio a proposito: La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni), la democrazia sia un concetto del passato, da comunisti, e che sia così per tutti, anche per gli oppositori!
Allora, di fronte a questa situazione, serve ribadire fino allo sfinimento un semplice concetto: noi odiamo il male, i fomentatori del male, le persone che attentano in continuazione alla libertà e alla giustizia, odiamo i fascisti guardando alle pagine della nostra storia, di quella spagnola, odiamo gli stalinisti guardando alla storia sovietica, odiamo i comunisti che hanno martoriato l'Europa dell'Est per decenni, odiamo i P2isti, odiamo tutto lo schifo che abbiamo visto e che vediamo tutt'oggi.
E tra questo ci sta la politica berlusconiana, Berlusconi e i suoi finti amici. Punto e stop.
La combatteremo con spirito democratico, nella legalità, nella non-violenza, nelle istituzioni per chi è dentro, negli uffici, nei bar, nelle palestre e per strada. Ognuno con i talenti che Dio gli ha donato.
Il dialogo con chi ci prende per il culo da anni è sempre più difficile se non impossibile. Il PDL e la destra di oggi confondono il clima di rispetto e pacatezza (che noi abbiamo sempre desiderato) con l'imposizione di un pensiero che noi non condividiamo minimamente e tendono trappole travestite da mani tese.
Il "popolo viola" non è stupido, i politici...sono pagati troppo per avere amore per la verità.