domenica 20 dicembre 2009
Io confesso - di Marco travaglio - FATE GIRARE!
Ebbene sì, han ragione Cicchitto, Capezzone e Sallusti, con rispetto parlando.
Inutile negare l’evidenza, non ci resta che confessare: i mandanti morali del nuovo caso Moro siamo noi di Annozero e del Fatto, in combutta con la Repubblica e le procure rosse. Come
dice Pigi Battista sul Corriere, abbiamo creato “un clima avvelenato”, di “odio politico”, roba da “guerra civile”. Le turbe psichiche che da dieci anni affliggono l’attentatore non devono ingannare: erano dieci
anni che il nostro uomo, da noi selezionato con la massima cura (da notare le iniziali M.T.), si fingeva pazzo per preparare il colpo. E la poderosa scorta del premier che si è prodigiosamente spalancata per favorire il lancio del souvenir (come già con il cavalletto in piazza Navona) non è che un plotone di attivisti delle Brigate Il Fatto, colonna milanese Annozero. Siamo stati noi. Abbiamo spacciato per cronaca giudiziaria il racconto dei processi Mills, Mondadori e Dell’Utri, nonché la lettura delle relative sentenze, mentre non era altro che “antiberlusconismo” per aprire la strada ai terroristi annidati nei centri di igiene mentale.
Ecco perché non ci siamo dedicati anche noi ai processi di Cogne, Garlasco, Erba e Perugia: per “ridurre l’avversario a bersaglio da annichilire” (sempre Battista, chiedendo scusa alle signore).
Ci siamo pure travestiti da leader del centrodestra e abbiamo preso a delirare all’impazzata. Ricordate Berlusconi che dà dei coglioni” alla metà degli italiani che non votano per lui, dei “matti antropologicamente diversi dal resto della razza umana” ai magistrati, dei golpisti” agli ultimi tre presidenti della Repubblica, dei fomentatori di “guerra civile” ai giudici costituzionali e ai pm di Milano e Palermo, dei “criminosi” a Biagi, Santoro e Luttazzi, che minaccia Casini e Follini di “farvi attaccare dalle mie tv” perché “mi avete rotto il cazzo” e invoca “il regicidio” per rovesciare Prodi? Ero io che camminavo in ginocchio sotto mentite spoglie e tre chili di cerone. Poi, già che ero allenato, mi sono ridotto a Brunettaper dire che questa “sinistra di merda” deve “morire ammazzata”. Ricordate Bossi che annuncia “300 uomini armati dalle valli della Bergamasca”, minaccia di “oliare i kalashnikov” e “drizzare la schiena” a un pm poliomielitico, sventola “fucili e mitra”, organizza bande paramilitari di camicie verdi e ronde padane perché “siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire”? Era Santoro che riusciva a stento a coprire il suo accento salernitano con quello varesotto imparato alla scuola di dizione.
Ricordate Ignazio La Russa che diceva “dovete morire” ai giudici europei anti-crocifisso?Era Scalfari opportunamente truccato in costume da Mefistofele. E Sgarbi che su Canale5 chiamava “assassini” i pm di Milano e Palermo e Caselli mafioso” e “mandante morale dell’omicidio di don Pino Puglisi”? Era Furio Colombo con la parrucca della Carrà. E chi pedinava il giudice Mesiano dopo la sentenza Mondadori per immortalargli i calzini turchesi? Sandro Ruotolo, naturalmente, camuffato sotto le insegne di Canale5. Chi si è introdotto nel sistema informatico di Libero e poi del Giornale di Feltri e Sallusti peraccusare
falsamente Dino Boffo di essere gay, Veronica Lario di farsela con la guardia del corpo, Fini di essere un traditore al soldo dei comunisti? Quel diavolo diPeter Gomez. Chi ha seviziato Gianfranco Mascia, animatore dei comitati Boicotta il Biscione? Chi ha polverizzato la villa della vicedirettrice dell’Espresso Chiara Beria dopo una copertina sulla Boccassini? Chi ha spedito a Stefania Ariosto una testa di coniglio mozzata per Natale? Noi, sempre noi. Ora però ci hanno beccati e non ci resta che confessare. Se ci lasciano a piede libero, ci impegniamo a non dire mai più che Berlusconi è un
corruttore amico di mafiosi. Lui è come Jessica Rabbit: non è cattivo, è che lo disegnano così.
Inutile negare l’evidenza, non ci resta che confessare: i mandanti morali del nuovo caso Moro siamo noi di Annozero e del Fatto, in combutta con la Repubblica e le procure rosse. Come
dice Pigi Battista sul Corriere, abbiamo creato “un clima avvelenato”, di “odio politico”, roba da “guerra civile”. Le turbe psichiche che da dieci anni affliggono l’attentatore non devono ingannare: erano dieci
anni che il nostro uomo, da noi selezionato con la massima cura (da notare le iniziali M.T.), si fingeva pazzo per preparare il colpo. E la poderosa scorta del premier che si è prodigiosamente spalancata per favorire il lancio del souvenir (come già con il cavalletto in piazza Navona) non è che un plotone di attivisti delle Brigate Il Fatto, colonna milanese Annozero. Siamo stati noi. Abbiamo spacciato per cronaca giudiziaria il racconto dei processi Mills, Mondadori e Dell’Utri, nonché la lettura delle relative sentenze, mentre non era altro che “antiberlusconismo” per aprire la strada ai terroristi annidati nei centri di igiene mentale.
Ecco perché non ci siamo dedicati anche noi ai processi di Cogne, Garlasco, Erba e Perugia: per “ridurre l’avversario a bersaglio da annichilire” (sempre Battista, chiedendo scusa alle signore).
Ci siamo pure travestiti da leader del centrodestra e abbiamo preso a delirare all’impazzata. Ricordate Berlusconi che dà dei coglioni” alla metà degli italiani che non votano per lui, dei “matti antropologicamente diversi dal resto della razza umana” ai magistrati, dei golpisti” agli ultimi tre presidenti della Repubblica, dei fomentatori di “guerra civile” ai giudici costituzionali e ai pm di Milano e Palermo, dei “criminosi” a Biagi, Santoro e Luttazzi, che minaccia Casini e Follini di “farvi attaccare dalle mie tv” perché “mi avete rotto il cazzo” e invoca “il regicidio” per rovesciare Prodi? Ero io che camminavo in ginocchio sotto mentite spoglie e tre chili di cerone. Poi, già che ero allenato, mi sono ridotto a Brunettaper dire che questa “sinistra di merda” deve “morire ammazzata”. Ricordate Bossi che annuncia “300 uomini armati dalle valli della Bergamasca”, minaccia di “oliare i kalashnikov” e “drizzare la schiena” a un pm poliomielitico, sventola “fucili e mitra”, organizza bande paramilitari di camicie verdi e ronde padane perché “siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire”? Era Santoro che riusciva a stento a coprire il suo accento salernitano con quello varesotto imparato alla scuola di dizione.
Ricordate Ignazio La Russa che diceva “dovete morire” ai giudici europei anti-crocifisso?Era Scalfari opportunamente truccato in costume da Mefistofele. E Sgarbi che su Canale5 chiamava “assassini” i pm di Milano e Palermo e Caselli mafioso” e “mandante morale dell’omicidio di don Pino Puglisi”? Era Furio Colombo con la parrucca della Carrà. E chi pedinava il giudice Mesiano dopo la sentenza Mondadori per immortalargli i calzini turchesi? Sandro Ruotolo, naturalmente, camuffato sotto le insegne di Canale5. Chi si è introdotto nel sistema informatico di Libero e poi del Giornale di Feltri e Sallusti peraccusare
falsamente Dino Boffo di essere gay, Veronica Lario di farsela con la guardia del corpo, Fini di essere un traditore al soldo dei comunisti? Quel diavolo diPeter Gomez. Chi ha seviziato Gianfranco Mascia, animatore dei comitati Boicotta il Biscione? Chi ha polverizzato la villa della vicedirettrice dell’Espresso Chiara Beria dopo una copertina sulla Boccassini? Chi ha spedito a Stefania Ariosto una testa di coniglio mozzata per Natale? Noi, sempre noi. Ora però ci hanno beccati e non ci resta che confessare. Se ci lasciano a piede libero, ci impegniamo a non dire mai più che Berlusconi è un
corruttore amico di mafiosi. Lui è come Jessica Rabbit: non è cattivo, è che lo disegnano così.
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Non capisco perchè mi odiano...
Un motivo tra 10000 motivi. Un'esempio tra 10000 esempi.
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Anche questa è Italia
Emilio Fede: 27 anni in RAI e 20 su Mediaset. Continua ad avere il diritto di essere chiamato giornalista e dirigere un TG. Se questa non è pazzia...
sabato 19 dicembre 2009
Ribadiamo i soliti concetti
Si sono dette milioni di cose in merito alle vicende del No-B Day, delle statuette che sono cadute in faccia a Berlusconi, di quelle che molti vorrebbero ancora veder cadere, di chi vorrebbe incriminare le manifestazioni ecc...
Io vorrei solo ribadire un concetto che con molta sicurezza reputo quello del "popolo viola".
Non c'è nulla di gonfiato, nulla di artificiale, nulla di costruito, nulla di ideologico, nulla di calcolato a tavolino, nulla di male, nulla di strano nell'odio che abbiamo dentro.
Loro pensano che se la serietà non esista più, i fatti non esistano più (vedi il bellissimo libro di Travaglio a proposito: La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni), la democrazia sia un concetto del passato, da comunisti, e che sia così per tutti, anche per gli oppositori!
Allora, di fronte a questa situazione, serve ribadire fino allo sfinimento un semplice concetto: noi odiamo il male, i fomentatori del male, le persone che attentano in continuazione alla libertà e alla giustizia, odiamo i fascisti guardando alle pagine della nostra storia, di quella spagnola, odiamo gli stalinisti guardando alla storia sovietica, odiamo i comunisti che hanno martoriato l'Europa dell'Est per decenni, odiamo i P2isti, odiamo tutto lo schifo che abbiamo visto e che vediamo tutt'oggi.
E tra questo ci sta la politica berlusconiana, Berlusconi e i suoi finti amici. Punto e stop.
La combatteremo con spirito democratico, nella legalità, nella non-violenza, nelle istituzioni per chi è dentro, negli uffici, nei bar, nelle palestre e per strada. Ognuno con i talenti che Dio gli ha donato.
Il dialogo con chi ci prende per il culo da anni è sempre più difficile se non impossibile. Il PDL e la destra di oggi confondono il clima di rispetto e pacatezza (che noi abbiamo sempre desiderato) con l'imposizione di un pensiero che noi non condividiamo minimamente e tendono trappole travestite da mani tese.
Il "popolo viola" non è stupido, i politici...sono pagati troppo per avere amore per la verità.
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domenica 13 dicembre 2009
Le ultiume notizie sull'assassinio di Stefano
- 10 novembre - Caso Cucchi, un testimone: ho assistito al pestaggio - http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/11/cucchi-giovanardi-indagati.shtml?uuid=85b5bc14-cdcd-11de-b9f0-3e218276b82d&DocRulesView=Libero
10 novembre Caso Cucchi, sei indagati
Spunta un supertestimone http://roma.repubblica.it/dettaglio/caso-cucchi-sei-indagati-spunta-un-supertestimone/1774650
10 novembre Giovanardi non fa marcia indietro:
«Il legale di Cucchi d'accordo con me» http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_10/giovanardi_legale_cucchi-1601987213067.shtml
9 novembre - "Cucchi morto perchè anoressico"
Scontro sulle parole di Giovanardi http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49249girata.asp
16 novembre - http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49417girata.asp
16 novembre - http://roma.repubblica.it/dettaglio/Caso-Cucc16 novembrehi-sangue-sui-jeans-di-Stefano/1780278
16 novembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_16/cucchi_risumazione_salma-1602016218433.shtml
17 novembre - http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2009/11/17/1094476-sangue_jeans_cucchi.shtml
18 novembre - http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Cronaca-1/Foto_dell%27autopsia_di_Stefano_Cucchi,_era_pieno_di_lividi_e_ferite-15941
19 novembre - http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CASO-CUCCHI-ORDINE-MEDICI-ROMA-GOGNE-MEDIATICHE-RISCHIANO-DI-INQUINARE-VERITA_4016783474.html
20 novembre - http://www.altrenotizie.org/societa/2833-cucchi-qualcosa-si-muove.html
20 novembre 2009 17:43 - http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5AJ0VW20091120
21 novembre - http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6705/caso-cucchi-il-giorno-del-testimone.aspx
21 novembre - http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Cucchi-nuovo-testimone-Stefano-
23 novembre VIDEO - http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/11/23/caso_cucchi_attesa_per_i_risultati_dellautopsia.html
24 novembre - http://roma.repubblica.it/dettaglio/cucchi-lesioni-al-cranio-e-mandibola-non-notate-in-precedenza/1786889
piangeva-Al-via-lincidente-probatorio_4020215447.html
25 novembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_25/cucchi_matrix_nuovoteste-
26 novembre - http://roma.repubblica.it/dettaglio/Cucchi-i-familiari-ascoltati-dal-DapDa-pm-agente-intervistato-a-Matrix/1788845?ref=rephp
27 NOVEMBRE - http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Il+Comitato%3A+5+medici+per+Cucchi+e+nessuno+ha+denunciato+le+botte&
28 novembre - http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-3/lettera-testimone/lettera-testimone.html
idSezione=49191602059124031.shtml
1 dicembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_30/cucchi_trasferimento_medici_revocato-1602084331731.shtml?fr=box_primopiano
2 dicembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_dicembre_2/cucchi_medici_pertini-1602093685459.shtml
2 DICEMBRE - http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/12/02/visualizza_new.html_1623118735.html
2 dicembre - http://www.newnotizie.it/2009/12/02/risultati-della-tac-su-stefano-cucchi-lesionati-vertebra-e-coccige/
3 dicembre - http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200912articoli/49994girata.asp
4 dicembre - http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_04/cucchi_rapporto_carceri_giovanni_bianconi_49ffefac-e09f-11de-b6f9-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano
5 dicembre - http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-3/testimoni-5dic/testimoni-5dic.html
9 dicembre - http://www.radicali.it/view.php?id=150442
9 dicembre - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_dicembre_9/caso_cucchi_testimone_ho_paura-1602131032958.shtml
mercoledì 2 dicembre 2009
giovedì 26 novembre 2009
Se questo è uno Stato
Da "Il Fatto quotidiano" 26/11/2009
È vero, Renato Schifani è stato l’avvocato di mafiosi patentati (o non ancora definiti tali) ma era la sua professione. E poi, i mafiosi qualcuno dovrà pure difenderli nelle aule di giustizia o no? E’ vero, Renato Schifani è stato l’avvocato di un costruttore palermitano poi risultato legato a Cosa Nostra, proprietario di un palazzone dove, forse non casualmente, andarono ad abitare alcuni tra i boss più sanguinari. Ma lui che c’entra con le questioni di condominio? Adesso esce fuori l’informativa Dia nella quale il pentito Gaspare Spatuzza sostiene ...
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È vero, Renato Schifani è stato l’avvocato di mafiosi patentati (o non ancora definiti tali) ma era la sua professione. E poi, i mafiosi qualcuno dovrà pure difenderli nelle aule di giustizia o no? E’ vero, Renato Schifani è stato l’avvocato di un costruttore palermitano poi risultato legato a Cosa Nostra, proprietario di un palazzone dove, forse non casualmente, andarono ad abitare alcuni tra i boss più sanguinari. Ma lui che c’entra con le questioni di condominio? Adesso esce fuori l’informativa Dia nella quale il pentito Gaspare Spatuzza sostiene ...
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sabato 21 novembre 2009
Cattolici con la "F" maiuscola
Il sottosegretario Giovanardi ha affermato: Stefano Cucchi è morto perché "anoressico, drogato e sieropositivo". (fonte: Repubblica)
Stefano Cucchi, 31 anni, sarebbe morto in carcere per una caduta. Lo dice il Ministro della Giustizia Alfano. (fonte: www.cnrmedia.com)
Per Luigi Manconi, presidente dell'associazione "A buon diritto" dalle cartelle mediche emergono, con cruda evidenza, le contraddizioni, ma anche le vere e proprie manipolazioni ai danni di Stefano Cucchi e dell'accertamento della verità.
Balza agli occhi, in altre parole, - sempre secondo Manconi - che sulla morte di Stefano Cucchi non c'è alcun mistero: in quella documentazione c'è tutto. Il caso di Stefano Cucchi è diventato occasione di una riflessione pubblica sul nostro sistema di giustizia e sulle nostre strutture penitenziarie". (fonte: www.dazebao.org)
E aggiunge ancora: ""Ho avuto modo di vedere le foto della salma di Cucchi. E' difficile trovare le parole per dire lo strazio di quel corpo, che rivela una agonia sofferta e tormentata". "E' inconfutabile - aggiunge - che il corpo di Stefano Cucchi, gracile e minuto, abbia subito a partire dalla notte tra il 15 e 16 ottobre numerose e gravi offese e abbia riportato lesioni e traumi. E' inconfutabile che Stefano Cucchi, come testimoniato dai genitori, è stato fermato dai carabinieri quando il suo stato di salute era assolutamente normale ma già dopo quattordici ore e mezza il medico dell'ambulatorio del palazzo di Giustizia e successivamente quello del carcere di Regina Coeli riscontravano lesioni ed ecchimosi nella regione palpebrale bilaterale; e, la visita presso il Fatebenefratelli di quello stesso tardo pomeriggio evidenziava la rottura di alcune vertebre indicando una prognosi di 25 giorni.
E' inconfutabile - dice ancora Manconi - che, una volta giunto nel reparto detenuti dell'ospedale Pertini, Stefano Cucchi non abbia ricevuto assistenza e cure adeguate e tantomeno quella sollecitudine che avrebbe imposto, anche solo sotto il profilo deontologico, di avvertire i familiari e di tenerli al corrente dello stato di salute del giovane: al punto che non è stato nemmeno possibile per i parenti incontrare i sanitari o ricevere informazioni da loro. Ed è ancora inconfutabile che l'esame autoptico abbia rivelato la presenza di sangue nello stomaco e nell'uretra.
E' inconfutabile, infine - aggiunge - che un cittadino, fermato per un reato di entità non grave, entrato con le proprie gambe in una caserma dei carabinieri e passato attraverso quattro diverse strutture statuali (la camera di sicurezza, il tribunale, il carcere, il reparto detentivo di un ospedale) ne sia uscito cadavere, senza che una sola delle moltissime circostanze oscure o controverse di questo percorso che lo ha portato alla morte sia stata ancora chiarita"." (Repubblica /Roma)
Roma (Adnkronos) - Terminato l'incidente probatorio. In Tribunale S.Y, 31enne del Gambia, ha detto di aver sentito cadere in terra una persona, poi il rumore di calci, quindi un vociare delle guardie penitenziarie e il pianto di Stefano per il dolore. Il tutto sarebbe durato meno di un minuto.
Amnesty International ha affermato di voler condurre una propria inchiesta sul caso Cucchi.
Ai genitori della vittima solo da pochi giorni è stato possibile vedere il volto del proprio figlio: tumefatto, un occhio rientrato, la mascella fratturata e la dentatura rovinata.
I POLITICI DI DESTRA, DI CUI UNO, GIOVANARDI, DICHIARATAMENTE CATTOLICO, NON HANNO ALCUN DUBBIO CHE SIA STATA UN'ACCIDENTALE CADUTA O SEMPLICEMENTE UN CATTIVO STATO DI SALUTE AD AVER UCCISO STEFANO.
Ancora una volta la destra italiana, per di più autoetichettata cattolica, si conmporta come il peggior fascismo.
Complimenti italiani "autoetichettati cattolici", continuate a devastare la dignità del paese!
Stefano Cucchi, 31 anni, sarebbe morto in carcere per una caduta. Lo dice il Ministro della Giustizia Alfano. (fonte: www.cnrmedia.com)
Per Luigi Manconi, presidente dell'associazione "A buon diritto" dalle cartelle mediche emergono, con cruda evidenza, le contraddizioni, ma anche le vere e proprie manipolazioni ai danni di Stefano Cucchi e dell'accertamento della verità.
Balza agli occhi, in altre parole, - sempre secondo Manconi - che sulla morte di Stefano Cucchi non c'è alcun mistero: in quella documentazione c'è tutto. Il caso di Stefano Cucchi è diventato occasione di una riflessione pubblica sul nostro sistema di giustizia e sulle nostre strutture penitenziarie". (fonte: www.dazebao.org)
E aggiunge ancora: ""Ho avuto modo di vedere le foto della salma di Cucchi. E' difficile trovare le parole per dire lo strazio di quel corpo, che rivela una agonia sofferta e tormentata". "E' inconfutabile - aggiunge - che il corpo di Stefano Cucchi, gracile e minuto, abbia subito a partire dalla notte tra il 15 e 16 ottobre numerose e gravi offese e abbia riportato lesioni e traumi. E' inconfutabile che Stefano Cucchi, come testimoniato dai genitori, è stato fermato dai carabinieri quando il suo stato di salute era assolutamente normale ma già dopo quattordici ore e mezza il medico dell'ambulatorio del palazzo di Giustizia e successivamente quello del carcere di Regina Coeli riscontravano lesioni ed ecchimosi nella regione palpebrale bilaterale; e, la visita presso il Fatebenefratelli di quello stesso tardo pomeriggio evidenziava la rottura di alcune vertebre indicando una prognosi di 25 giorni.
E' inconfutabile - dice ancora Manconi - che, una volta giunto nel reparto detenuti dell'ospedale Pertini, Stefano Cucchi non abbia ricevuto assistenza e cure adeguate e tantomeno quella sollecitudine che avrebbe imposto, anche solo sotto il profilo deontologico, di avvertire i familiari e di tenerli al corrente dello stato di salute del giovane: al punto che non è stato nemmeno possibile per i parenti incontrare i sanitari o ricevere informazioni da loro. Ed è ancora inconfutabile che l'esame autoptico abbia rivelato la presenza di sangue nello stomaco e nell'uretra.
E' inconfutabile, infine - aggiunge - che un cittadino, fermato per un reato di entità non grave, entrato con le proprie gambe in una caserma dei carabinieri e passato attraverso quattro diverse strutture statuali (la camera di sicurezza, il tribunale, il carcere, il reparto detentivo di un ospedale) ne sia uscito cadavere, senza che una sola delle moltissime circostanze oscure o controverse di questo percorso che lo ha portato alla morte sia stata ancora chiarita"." (Repubblica /Roma)
Roma (Adnkronos) - Terminato l'incidente probatorio. In Tribunale S.Y, 31enne del Gambia, ha detto di aver sentito cadere in terra una persona, poi il rumore di calci, quindi un vociare delle guardie penitenziarie e il pianto di Stefano per il dolore. Il tutto sarebbe durato meno di un minuto.
Amnesty International ha affermato di voler condurre una propria inchiesta sul caso Cucchi.
Ai genitori della vittima solo da pochi giorni è stato possibile vedere il volto del proprio figlio: tumefatto, un occhio rientrato, la mascella fratturata e la dentatura rovinata.
I POLITICI DI DESTRA, DI CUI UNO, GIOVANARDI, DICHIARATAMENTE CATTOLICO, NON HANNO ALCUN DUBBIO CHE SIA STATA UN'ACCIDENTALE CADUTA O SEMPLICEMENTE UN CATTIVO STATO DI SALUTE AD AVER UCCISO STEFANO.
Ancora una volta la destra italiana, per di più autoetichettata cattolica, si conmporta come il peggior fascismo.
Complimenti italiani "autoetichettati cattolici", continuate a devastare la dignità del paese!
Lezioni di vita
Roberto Saviano, in una delle più belle serate di novembre in TV.
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sabato 14 novembre 2009
L'intelligenza degli italiani? Forse battiamo gli americani...
...che culo!!
Classifica dei film più visti al cinema, stagione 2008/2009
1. Madagascar 2
2. Natale a Rio
3. Angeli e Demoni
4. Harry Potter e il principe mezzosangue
5. Kung Fu Panda
6. Il cosmo sul comò
7. Italians
manco mezzo film culturalmente di spessore...Figuriamoci se gli ignorantoni Berlusconi non lo conoscono...
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